Sboarina (Battiti): «un Central Park per Verona sud nel 2026»

Anche Verona avrà il suo Central Park. Come scrive Enrico Giardini su l’Arena a pagina 13, il candidato sindaco del centrodestra Federico Sboarina, presidente di Battiti, ha presentato ieri il progetto per trasformare l’ex scalo merci ferroviario tra la stazione di Porta Nuova e Santa Lucia nel “Parco dello Scalo“, una grande area verde per far respirare la città e creare un altro spazio di aggregazione. Il progetto è firmato dall’architetto esperto in recuperi urbani Francesco Laserpe e prevede in un’area di 500 mila metri quadrati la creazione di 200 mila metri quadrati di prati calpestabili, 100 mila di bosco, 15mila di orti urbani, 5 chilometri di ciclovia sopraelevata, 7 di percorsi pedonali per sette chilometri, impianti sportivi, un teatro all’aperto e infine spazi per musica, mostre e incontri.

E’ «un sogno che speriamo diventi realtà per un grande parco urbano a Verona sud, a dieci minuti dalla città», ha dichiararo Sboarina, un progetto «su cui far convergere le migliori energie per avere fondi, anche dall’Ue, e non soltanto di uno schieramento». «La grande novità sarebbe una passerella che collega il parco alla zona di Borgo Milano – ha spiegato Laserpe durante la presentazione -. Da un grande “gate” di ingresso il parco avrebbe aree sportive e culturali verso le Golosine. Sono previste vasche di laminazione per le acque reflue, l’irrigazione e gli orti urbani. Si userebbe la cubatura esistente e non nuova». Se il progetto andasse in porto, il parco non potrà in ogni caso vedere la luce prima del 2026 quando le ferrovie libereranno l’area.

(ph: mobilitypress.it)

Tags: ,