BpVi e Vb, Renzi: «non c’è alternativa a salvataggio»

«Non c’è alternativa al salvataggio delle banche venete. Ora è importante mettere in sicurezza i correntisti di banche che sono un pezzo fondamentale dell’economia del nostro Paese». Così ieri a “Porta a Porta” l’ex premier  e segretario del Pd, Matteo Renzi, è intervenuto nel dibattito sulla messa in sicurezza di Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca.

Come scrive Stefano Righi sul Corriere del Veneto a pagina 3, il governo avrebbe poi individuato una prima tranche di aiuti: si tratterebbe di 500 milioni messi a disposizione dal Fondo interbancario per la tutela dei depositi (Fitd) che permetterebbero di coprire metà del miliardo di euro chiesto dalla Dg Comp ai privati. Tuttavia ricorrendo al fondo per il salvataggio delle venete si rischierebbe di mettere in discussione il salvataggio di altre banche in cui il Fidt è attualmente impegnato come le Casse di risparmio di San Miniato, Rimini e Cesena.

(ph: termometropolitico.it)