«Tosi e Bisinella con Giacino, frequentazioni inopportune»

Pubblichiamo il comunicato di Michele Bertucco, candidato sindaco di Verona con le liste “Verona in Comune” e “Sinistra in Comune”

In relazione alle fotografie recentemente diffuse che ritraggono la candidata a sindaco Patrizia Bisinella a colloquio con l’ex vicesindaco Vito Giacino e altre foto che ritraggono il Sindaco uscente Tosi in compagnia di Giacino in procinto di fare, pare, una visita all’ex assessore Marco Girolo, occorre dire che, se questi documenti sono recenti, non sono esempi di buona politica. La buona politica dovrebbe essere in grado di separare la propria strada da chi, ricoprendo una carica pubblica, ha agito per tornaconto personale e non per l’interesse della comunità. Vito Giacino è stato condannato per concussione in primo e secondo grado e ora attende la decisione della Cassazione. Il meno che si possa pretendere da una candidata a sindaco e da un sindaco uscente è che gli stiano distante mille miglia.

Al sottoscritto, unico autore dell’esposto che ha portato al processo e alla condanna dell’ex vicesindaco, questa disinvoltura dà ancora più fastidio perché suggerisce che tutti i discorsi sulla legalità e la trasparenza fatti all’indomani dell’arresto e del processo non sono serviti a nulla. Con noi trasparenza e legalità sono temi prioritari. Vogliamo che il Comune di Verona aderisca ai protocolli antimafia e anti-corruzione proposti da Avviso Pubblico, che l’amministrazione uscente ha sempre snobbato e svicolato. È infine grave, e ci lascia francamente senza parole, che il Sindaco uscente, anziché spiegare le ragioni di questi incontri inopportuni con Vito Giacino, si precipiti in Procura per denunciare la presenza di queste foto. L’ultima volta che aveva messo in piedi una sceneggiata simile era finita male per lui. Quando mai imparerà?

(Ph. Cose divertenti sulla campagna elettorale veronese 2017 / Facebook)

Tags: ,