Minniti a sindaci: «collaborate e chiudiamo centri come Bagnoli»

Torna sull’accoglienza migranti il ministro degli Interni Marco Minniti (Pd in foto), in visita a Padova e Verona per due iniziative elettorali in vista delle amministrative. Come scrive Claudio Malfitano a pag. 11 del Mattino di Padova di oggi, il ministro ha rivendicato di aver mantenuto la promessa di non aumentare il numero di profughi ospitati nei centri di accoglienza di Cona, nel Veneziano e di Bagnoli, nella Bassa padovana, e ha aggiunto: «Se ogni sindaco si prendesse tre profughi ogni mille abitanti riusciremmo persino a chiuderli, quei posti non producono integrazione, che parte invece dalla possibilità per i comuni di impiegare i richiedenti asilo in lavori di pubblica utilità – ha continuato il ministro – solo così si supera la diffidenza e si colma il tempo dell’attesa».

L’arrivo di Minniti al municipio di Padova è stato accolto da contestatori, che hanno consegnato al ministro un documento sull’emergenza profughi. «Lo leggerò attentamente, – precisa il ministro – ma questo tema si gioca in gran parte fuori dai nostri confini, dall’altra parte del Mediterraneo. Perché l’Africa è lo specchio dell’Europa: se sta bene una sta bene anche l’altra, e viceversa».