Renzi: «piano tedesco contro BpVi e Vb»

L’ex Presidente del Consiglio e Segretario nazionale del Partito Democratico Matteo Renzi (in foto), in una lunga intervista al Sole 24 Ore di oggi a firma Emilia Patta, parla di Europa, Germania, Bce e banche venete. «Se accettiamo i metodi con cui l’Unione Europea sta rivolgendosi alle banche venete dovremo chiedere che la Direzione generale competente usi lo stesso metodo per le banche tedesche. È questo il desiderio della cancelliera? Merkel è una leader saggia e responsabile, non è lei responsabile. Se qualcuno ha un piano per creare difficoltà solo a BpVi e Vb, solo al’Italia, sappia che questo piano verrà bloccato».

Renzi aggiunge: «L’Italia non può accettare questo modo assurdo, unilaterale, di far male sempre e solo ai nostri istituti di credito. Sono europeista, convinto, ma non sono disponibile a fare un danno al nostro Paese accettando criteri che vengono utilizzati per le banche venete e non per quelle tedesche. Chi mandiamo a trattare a Bruxelles deve farsi sentire». Renzi affronta anche il problema Npl, che gravano sulle banche: «serve una soluzione, ci sono interessi notevolissimi su questo business, come è giusto e ovvio che sia. Costringerci a svenderli in modo così violento, tuttavia, significa depauperare il patrimonio italiano. È assurdo, realmente assurdo. Presenteremo come Pd nelle prossime ore su questo un paper dettagliato alle autorità competenti, a cominciare da Banca d’Italia e ministero».