Verona Polis: «parco dello scalo non sia spot elettorale»

Pubblichiamo il comunicato stampa dell’associazione Verona Polis

Con riferimento agli articoli usciti sulla stampa locale in merito al progetto del Parco all’ex scalo ferroviario l’associazione Verona Polis intende rivedere e puntualizzare alcune informazioni riportate negli articoli stessi.
Infatti l’idea del progetto del Parco allo Scalo risale a ben prima dell’attuale corsa elettorale e si inserisce in un’idea complessiva di città che invece manca nelle dichiarazioni di chi vorrebbe attribuirsi il progetto sopracitato avendo preso solo un elemento slegato dall’insieme

– Nel febbraio 2016 Verona Polis presentava in una assemblea pubblica alcune proposte per migliorare la qualità urbana di Verona. Tra queste la creazione dell’Anello Verde attorno alla città sulla linea dei forti distaccati austriaci, riprendendo e ampliando una proposta del 2007 dello scomparso Carlo Furlan di Legambiente, alla quale ha partecipato nella stesura progettuale il sottoscritto Alberto Ballestriero assieme all’Architetto Lino Vittorio Bozzetto.
– L’anello Verde sarebbe stato connesso con i quartieri e il centro della città attraverso spazi storici : Mura Magistrali, Adige, Passalacqua, Spianà, giardini di quartiere, ex Scalo ferroviario, in modo da costituire per la prima volta un sistema del verde urbano.
– I cittadini di Verona Sud, costituitisi da anni in un Comitato, si battono per il loro diritto al verde e nel Giugno 2016, in occasione dell’annuale festa delle Golosine, il Comitato assieme a Verona Polis decide di dare agli abitanti della parte più popolosa di Verona un’idea concreta di Parco da ricavare nello spazio in via di dismissione dello Scalo Ferroviario, mettendo su carta alcune istanze degli abitanti. Ballestriero offre gratuitamente la consulenza paesaggistica.
– Per redigere la parte architettonica, su proposta di Verona Polis, il Comitato affida l’incarico, dietro compenso, all’Arch. Francesco Laserpe. Il Masterplan viene presentato in Piazza Brà il 22 Ottobre 2016 in occasione di una gremita manifestazione svoltasi per le vie di Verona dove gli abitanti di Verona Sud reclamano il loro credito di verde. Il 28 novembre la proposta di parco viene illustrata alla cittadinanza dai progettisti e dai responsabili del Comitato Verona Sud.

Dalla cronistoria si evince che
1. Il Masterplan è frutto di un lavoro sinergico tra il Comitato Verona Sud, i desiderata degli abitanti, e Verona Polis, nella figura di Ballestriero, per la parte paesaggistica e l’Arch. Laserpe per la parte architettonica. Le aggiunte grafiche successive al Masterplan non possono prescindere in alcun modo dal progetto originario che rimane di proprietà del Comitato
2. Verona Polis rileva con soddisfazione che le idee che ha portato avanti sulla base delle istanze dei cittadini sono state recepite da diverse componenti politiche, tuttavia fa presente che solo alcune di queste hanno riconosciuto la paternità e il lavoro compiuto dall’Associazione, mentre altre si sono intestate progetti di cui non hanno la completa disponibilità e di cui non conoscono appieno le dinamiche in relazione alla visione complessiva della città.
3. Verona Polis si augura comunque che le promesse sui progetti siano effettivamente realizzate e non siano solo spot elettorali per prendere qualche voto in più

Alberto Ballestriero – Giorgio Massignan
Verona Polis

(Ph. Sboarina Sindaco / Facebook)

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