Verona, altra interdittiva anti-mafia

Il prefetto di Verona Salvatore Mulas (in foto) ha firmato ieri l’undicesima interdittiva antimafia nei confronti di una ditta che opera anche nel settore degli appalti pubblici. Come riporta L’Arena a pagina 19, si tratta della Nicofer Srl di San Giovanni Lupatoto, attiva nel settore dell’armamento ferroviario e gestita da un imprenditore di origini calabresi, la cui famiglia, stando alle indagini coordinate dalla procura distrettuale antimafia, è riconducibile alle cosche ‘ndranghetiste di Isola di Capo Rizzuto, e in particolare agli Arena.

Elementi di rilievo, oltre alla rete di attività economiche sono risultati i «collegamenti parentali sussistenti con altre famiglie di origine calabrese riconducibile all’area delle ‘ndrine. Il legame tra Nicofer e la nota famiglia è risultato eccedere il mero profilo parentale riguardando anche transazioni commerciali, la comunanza di sedi legali, il transito di dipendenti e il supporto ricevuto da commercialisti risultati contigui ad ambienti malavitosi uno dei quali recentemente condannato per associazione di tipo mafioso».