Unesco, due anni di moratoria per Venezia

L’Unesco concede più tempo a Venezia. Come scrive Gloria Bertasi sul Corriere del Veneto nell’edizione di Venezia a pagina 11, il World heritage committee che si riunirà in assemblea plenaria a Cracovia il prossimo luglio, non voterà l’inclusione del capoluogo lagunare nella “black-list” dei siti a rischio. Lo status di Venezia come patrimonio dell’umanità sarà quindi congelato fino al 2019 nell’attesa che il governo e il Comune presentino un piano dettagliato su turismo e grandi navi che dovrà essere consegnato entro il 1 dicembre 2018.

La decisione dell’organizzazione internazionale arriva circa dopo un mese dell’invio a Parigi della relazione italiana sui progressi fatti a tutela della città e della laguna. Nel documento, apprezzato dall’Unesco, erano incluse misure per la diversificazione degli accessi turistici e il piano per le grandi navi nel canale Vittorio Emanuele. L’Unesco aveva espresso soddisfazione anche per gli sforzi inclusi nel “Patto per Venezia” stretto fra il sindaco Luigi Brugnaro e l’allora premier Matteo Renzi. Intanto le associazione ambientaliste protestano duramente contro la decisione dell’organizzazione.