Pedemontana, Pd Vicenza: «riaffidare l’opera»

Il Pd di Vicenza interviene sulla questione Strada Pedemontana Veneta in un comunicato della segretaria Veronica Cecconato e del responsabile forum ambiente ed infrastrutture Luigi Creazzo: «la Pedemontana, a cinque anni dall’inizio dei lavori, è ferma, inagibile e il suo completamento è seriamente compromesso». Per Cecconato e Creazzo è stato «l’eccessivo dimensionamento» (un consumo di suolo di 8,5 milioni di metri quadri) a portare ai problemi che, accumulatisi, hanno aumentato i costi e fermato il progetto.

«Zaia intende perseverare, già nel 2013 ha lasciato le cose come stavano, – aggiungono dal Pd – e ora toccherà al bilancio della Regione pagare il prezzo del fallimento: trecento milioni di euro che Zaia ha deciso di mettere in conto ai Veneti, insieme al rischio traffico e togliendo ai residenti le esenzioni dei pedaggi». Per i responsabili del Partito Democratico di Vicenza, «la Pedemontana va conclusa, ma non in questo modo e a questo prezzo», bisognerà riaffidare l’opera a un’altra impresa, giudicata affidabile, abbassare i costi, rivedere il progetto e migliorarne la funzionalità, «riportando le geometrie previste ai reali flussi di traffico».

 

 

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