Imprese di Vicenza, l’appello: «Gentiloni, salva BpVi e Vb»

Le imprese del Vicentino hanno scritto una lettera al premier Paolo Gentiloni (in foto) per sollecitarlo ad accelerare sulla risoluzione della crisi delle banche venete. Come scrive Eleonora Vallin sul Mattino a pagina 12, la missiva è firmata da 10 associazioni di categoria (Confindustria, Confartigianato, Cisl, Confagricoltura, Coldiretti, Cna, Legacoop, Confcommercio, Confcooperative e Confprofessioni) e sarà consegnata a breve al governo da Arsenale 2020 .«La preoccupazione è fortissima (…) il governo intervenga in tempi brevi per definire una soluzione rapida alla grave situazione che si è determinata, e si giunga a una positiva conclusione dell’iter di autorizzazione alla ricapitalizzazione precauzionale», dice il presidente degli artigiani Agostino Bonomo.

«La nostra struttura economica è appoggiata a queste due banche – aggiunge Paolo Mariani (Camera di Commercio di Vicenza) – Sia in caso di bail in sia di liquidazione si avrebbe un deciso e ulteriore impoverimento di tutta l’economia del territorio».  «Non è mai saltata una banca in Italia. Non abbiamo una storia o precedenti a cui riferirci né esperti che abbiano competenza sul tema per dirci cosa fare. Sarebbe una sciagura economica, per questo abbiamo deciso di unirci e lanciare il nostro appello per trovare una soluzione a breve. Serve la forza di portare a casa dall’autorità europea una soluzione – conclude Bonomo – bisogna che a Roma si rendano conto che i territori più importanti, quanto a partecipazione del Pil in Italia, non possono essere lasciati in balia di se stessi».