Pfas, Veneto al governo: «limiti più severi in acque potabili»

In una lettera in data 12 maggio presentata al ministero della Salute, il direttore dell’Area sanità e sociale della Regione, Domenico Mantoan, chiede al governo di stabilire limiti più stringenti per quanto riguarda la presenza di sostanze Pfas e derivati nelle acque potabili. Come scrive Luca Fiorin su l’Arena a pagina 27, a rivelare l’esistenza della missiva, è stato l’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto martedì scorso al termine di un incontro con le famiglie dei ragazzi delle “zone rosse” vicentine sottoposti agli esami del sangue. Nel mirino di Mantoan le soglie fissate dal ministero nel 2014, valori che gli ambientalisti denunciano essere fra i più alti al mondo.

Mantoan chiede al governo di «rivedere i parametri» rendendoli più restrittivi con un decreto nazionale poichè «diversi monitoraggi in atto (…) evidenziano una potenziale sovraesposizione per parti o gruppi di popolazione, con probabili effetti dannosi sulla popolazione». La Regione ha inoltre presentato una relazione all’Unione Europea in cui si chiede l’eliminazione dei Pfas dal ciclo produttivo.