“Prima i Trevigiani”: «no al centro commerciale, ecco perché»

Il comitato Prima i Trevigiani commenta il via libera alla costruzione del nuovo centro commerciale alle porte di Treviso, vicino all’aeroporto Canova: «siamo davvero sicuri che Treviso abbia bisogno di questo nuovo centro? Che abbia bisogno di nuovi negozi a due passi dal centro storico, che altro non faranno se non far chiudere definitivamente quei piccoli commercianti che ancora resistono? Che abbia bisogno di altre migliaia di metri cubi di cemento? Che abbia bisogno di intasare ulteriormente il traffico nella zona dell’aeroporto già messa a dura prova? La risposta a queste domande secondo noi è unica, ed è no. Questo progetto -prosegue la nota – farà si che vengano distrutti i piccoli e medi artigiani e le botteghe della zona, a causa dei prodotti a basso prezzo (e qualità) venduti nei negozi del nuovo centro commerciale, che farà anche aumentare a dismisura il traffico in una zona con già grandi problemi di viabilità, perché zona fortemente industrializzata che vede anche la presenza dell’aeroporto».

Per il comitato, «anche la favola della creazione di 90 nuovi posti di lavoro sarà presto smontata, visto che i lavoratori saranno per la maggior parte precari e ci saranno nuovi disoccupati visti i problemi che saranno causati alle botteghe del centro storico, come dicevamo prima. Per tutti questi motivi ci schieriamo contro la costruzione di questo nuovo parco commerciale, auspicando che i politici, sempre pronti a difendere a parole (ma non con i fatti come in questo caso) le piccole e medie imprese, prendano seri e concreti impegni con la cittadinanza per far sì che questo progetto non si concretizzi. Si pensi piuttosto ad una valorizzazione dei negozi del centro storico di Treviso e delle periferie, vere fonti di guadagno per l’economia reale, ma costretti ogni giorno a sopravvivere ed a fare “salti mortali” per non dover chiudere definitivamente un’attività che magari portano avanti con la famiglia anche da più generazioni.

Tags: ,