Profughi, Zaia a sindaci: «non rispondete a telefonate prefetti»

«Cari sindaci, se vi chiamano dalla Prefettura e vi propongono di ospitare qualche profugo, non abbiate timore a mettere giù il telefono». Così in un comizio ieri con Matteo Salvini a Godega (Treviso), il governatore del Veneto Luca Zaia. Come scrive Francesco Dal Mas su La Tribuna a pagina 20, ad ascoltarli una platea di 150 persone fra leghisti e simpatizzanti che ha accolto l’invito con vigorosi applausi. «Già in autunno probabilmente saremo al governo del Paese e tra i primi provvedimenti che abbiamo in programma vi è quello di allontanare i prefetti e dare pieni poteri ai sindaci», ha rincarato la dose il segretario nazionale del Carroccio.

Ma l’appello di Zaia a buttare giù il telefono ai prefetti indigna la senatrice trevigiana del Pd, Laura Puppato: «sono dichiarazioni gravi perché maleducate e irricevibili. Il presidente della Regione ha il dovere istituzionale di favorire la leale cooperazione tra i diversi livelli di governo e invitare i sindaci a buttare giù il telefono quando chiama il prefetto è un’operazione irresponsabile, incivile e propagandistica. Altro che leghista moderato, Zaia appena fuori dai video istituzionali, si trasforma in ciò che è, persona in malafede e faziosa».

Tags: ,