Banche venete, Consob accoglie primi 5 ricorsi di azionisti

La Consob ha emesso i primi 5 verdetti sulle controversie finanziarie tra azionisti e Banca Popolare di Vicenza. Come riporta il Corriere del Veneto, l’organismo ha condannato la banca a rimborsare tutti e 5 gli azionisti per una cifra totale di 100 mila euro. Alcuni di loro erano stati “scavalcati” altri erano stati convinti ad acquistare le azioni attraverso la concessione di un mutuo.

Il risarcimento riconosciuto dall’arbitro per le controversie finanziarie per i soci scavalcati va dal 60% al 75% del danno subito. Mentre per gli altri il rimborso riconosciuto è stato del 100%  una cifra ben distante dal 15% dell’offerta di transazione fatta dalle due banche venete.

I giochi sono ancora aperti, visto che questa è un lodo e non una sentenza e la banca con molta probabilità farà ricorso. E’ innegabile però che si tratta di un documento di cui dovrà per forza tenere conto la magistratura ordinaria, come spiega il segretario di Adiconsum, Valter Rigobon.

Nella vertenza, per regolamento, non vengono citati i nomi degli azionisti e della banca, anche se si intuisce che si sta parlando dell’istituto berico dai numeri che fanno riferimento a valori delle azioni di 62,50 euro. La banca in questione avrà 30 giorni per saldare il conto, in caso contrario i dettagli saranno diffusi dalla Consob.

+++AGGIORNAMENTO+++

L’avvocato Matteo Moschini spiega che su 6 pronunce 5 sono positive e 3 sono nei confronti di Banca Popolare di Vicenza. «Pronunce ben motivate, circostanziate, che tengono conto delle varie sanzioni che sono state inflitte a Popolare di Vicenza nel corso del tempo», spiega Moschini in una diretta Facebook.