Borgo Berga, M5S: «avevamo ragione, Variati si scusi»

«Lo avevamo ricordato qualche mese fa, che non era solo la Procura ad occuparsi del caso Borgo Berga, ma anche l’Autorità Nazionale Anticorruzione e la Corte dei Conti». Il Senatore Enrico Cappelletti del M5S ed i consiglieri comunali di Vicenza Liliana Zaltron e Daniele Ferrarin commentano con una nota congiunta l’esito delle verifiche compiute sul complesso dal presidente di Anac Raffaele Cantone. «La delibera dell’Anac dice che il Comune ha agito illegittimamente con riferimento alle opere di urbanizzazione di Borgo Berga e che rimette la questione alla Corte dei Conti per la valutazione di un eventuale danno erariale. È ora evidente che esiste una gigantesca responsabilità politica per quest’opera, che parte dalle precedenti amministrazioni di Lega e centrodestra e che arriva fino a quella attuale. Tutti colpevoli di aver provocato un danno gravissimo alla città ed ai cittadini».

«Ora – proseguono i 5 stelle – rimane da fare chiarezza su almeno un paio di aspetti: tra i vertici della primaria società di costruzioni che realizza Borgo Berga vi è colui che diede legittimamente un contributo alla campagna elettorale di un ben noto esponente PD. Vi sono stati altri finanziamenti al PD od ai suoi esponenti? L’attività di promozione del complesso di Borgo Berga è stata affidata proprio all’agenzia di comunicazione di cui era socio Jacopo Bulgarini d’Elci, al tempo portavoce e capo di gabinetto del sindaco Variati. Perché proprio a quella e non ad altre?». I grillini attendono risposta ai due quesiti, insieme alle «scuse del Sindaco alla città, per aver contribuito al compimento del suo sfregio più grande, in violazione delle norme sugli appalti, come attestato oggi da ANAC».

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