Borgo Berga, sequestro respinto: Cappelleri ricorre in Cassazione

A seguito della decisione, un mese fa, del tribunale del Riesame di respingere la richiesta di sequestrare il complesso di Borgo Berga, la pubblica accusa ha depositato un ricorso in Cassazione. Come riporta Diego Neri, a pagina 17 del Giornale di Vicenza, le ragioni della richiesta di sequestro sono diverse, economiche, urbanistiche, ambientali. Il procuratore Antonino Cappelleri ritiene il progetto Borgo Berga «difettoso» e dunque è convinto sussista il reato di lottizzazione abusiva, al contrario di quanto stabilito dal Riesame.

Nel ricorso appena presentato Cappelleri si sarebbe focalizzato in primis sugli aspetti finanziari e sulla presunta violazione della legge da parte del Comune al momento di sottoscrivere la convenzione con Fin.Vi., che ha avviato il Piruea ex Cotorossi. Si contestano la mancanza di un quadro economico chiaro negli atti costitutivi del Piruea e uno «sbilancio» a favore del privato del valore di 10 milioni di euro, per i quali si indaga anche per falso in bilancio.