Vaccini, Zaia ricorre contro obbligo

La Regione Veneto è pronta a presentare un ricorso alla Corte Costituzionale contro la decisione del ministro della salute Beatrice Lorenzin sull’obbligatorietà di 12 vaccini per i bambini dagli zero ai 6 anni. Come scrive Filippo Tosatto sul Mattino di Padova di oggi, a pagina 13, Il governatore della regione, Luca Zaia ha dichiarato: «Il ritorno ai metodi coercitivi lede l’autonomia della nostra Regione che, unica in Italia, ha un’anagrafe vaccinale digitale e ha sancito la facoltatività della vaccinazione sostenuta da un dialogo con i genitori e da un sistema di informazione che ha portato a un tasso di profilassi fra i più alti d’Italia».

Il decreto, per il Governatore, «rischia di alimentare un effetto boomerang. Siamo a favore della vaccinazione – aggiunge Zaia – ma ribadiamo l’assoluta necessità di ascoltare e informare le madri e i genitori. Si dirà che le mamme non hanno una profonda cultura scientifica in materia, ma quelle che incontro ogni giorno pongono questioni e preoccupazioni che non possono lasciarci indifferenti». Il ricorso verterà su tre punti: l’assenza di un’emergenza sanitaria che giustifichi il decreto ministeriale d’urgenza, il “consenso informato” che esime il sistema pubblico dal risarcimento per eventuali danni causati dal vaccino e la mancanza di copertura finanziaria del provvedimento.