Padova, Lorenzoni: «alleanza con Giordani, ecco le mie condizioni»

«Non riesco a essere pienamente contento come forse dovrei (…) speravo davvero di andare al ballottaggio». Così, intervistato da Davide D’Attino sul Corriere del Veneto a pagina 9, il candidato sindaco di Coalizione Civica, il professor Arturo Lorenzoni, commenta amaro l’esito del risultato delle elezioni di domenica nonostante l’ottimo risultato raggiunto (22,8%). Lorenzoni rimpiange in particolare di non aver fatto le primarie tra me e Sergio Giordani per scegliere la figura più adatta a rappresentare l’intero centrosinistra padovano. Se le avessimo fatte, indipendentemente dal vincitore, adesso saremmo qui a festeggiare il nostro trionfo al primo turno contro la destra di Massimo Bitonci».

E sulla possibile alleanza di centrosinistra per battere Bitonci al ballottaggio, Lorenzoni pone le proprie condizioni: «il compito di trovare un accordo tocca solo a me e a Sergio. Non devono esserci mediatori, segretari di partito, portaborse, staff, contro-staff, niente di niente. Io e lui. Io e le oltre 22mila persone che mi hanno votato non siamo in cerca di poltrone. Vogliamo però che la trattativa avvenga da posizioni di pari livello. E, soprattutto, vogliamo che l’eventuale proposta comune sia alternativa a quella di Bitonci. Perché l’ex sindaco rappresenta la destra, mentre noi dovremmo rappresentare il centrosinistra».