Imprenditore vince causa: «tassi illegali da Veneto Banca»

Il tribunale di Treviso ha dato ragione ad un correntista di Veneto Banca a cui l’istituto aveva chiesto di saldare 87.832,94 euro di debiti. Come scrive Giorgio Barbieri su La Tribuna a pagina 17, dopo anni di udienze e perizie, il tribunale ha riconosciuto che nei confronti dell’azienda trevigiana Veneto Banca aveva applicato tassi ultralegali, interessi anatocistici, commissioni di massimo scoperto ultralegali, costi e remunerazioni non dovute.

E così, dopo aver commissionato ad un perito il ricalco del saldo del conto corrente, è risultato che l’imprenditore era creditore della banca per 124.183,73 euro con conseguente saldo attivo di 36.349,79 euro. «Questa sentenza – afferma il legale dell’uomo – è una soddisfazione per il mio assistito e riequilibra i rapporti con la banca».