Lettera di scuse a 36 anni dal furto: «sono un uomo diverso»

Ha un nome l’autore delle lettera di scuse ricevuta da un pensionato di Cassola per un furto avvenuto 36 anni fa. Si chiama Giovanni Tessarolo 55 anni, dipendente pubblico e attivista del Movimento 5 Stelle residente nel Bellunese. «Cominciai a drogarmi quando avevo 17 anni. Non persi tempo con la marijuana e passai direttamente all’eroina. Lo facevano i miei amici e io, come uno stupido, mi adeguai», spiega intervistato da Andrea Priante sul Corriere del Veneto a pagina 6. «La droga mi ha trasformato in un ladro e per molto tempo ho vissuto in quel modo assurdo. Poi, a 23 anni, ho capito che dovevo cambiare, altrimenti sarei morto».

«Sono entrato in una comunità di recupero a Belluno, mi sono disintossicato e, per una dozzina d’anni, ho continuato a lavorare in quel centro, aiutando altri tossicodipendenti a guarire», spiega Tessarolo. «Tra poche settimane un magistrato dovrà decidere se accogliere la richiesta di cancellare i reati dal mio certificato penale» e «tra le condizioni poste dalla Legge, c’è che il pregiudicato abbia riparato al danno. Per questo motivo, assieme ai messaggi di scuse ho spedito anche gli assegni: spero bastino per far capire a tutti, tribunale compreso, che oggi sono una persona onesta, un uomo completamente diverso dal ragazzino di allora».

(Ph. Medium)

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