Padova, “finto” test al liceo: domande su gay e aborto

Doveva essere un semplice test matematico ma da metà in poi le domande si facevano insistenti sui temi dell’omosessualità e dell’aborto. Come scrive Alice Ferretti sul Mattino a pagina 22, a finire al centro delle polemiche a Padova è un questionario di 71 domande somministrato a due classi di seconda del liceo scientifico Nievo. Presentato come un test di matematica e temi di attualità, il questionario farebbe parte di un progetto europeo e sarebbe stato attivato dall’università di Manchester in collaborazione con l’università La Sapienza di Roma.

Tuttavia, dopo i primi 30 quesiti, veniva chiesto agli studenti di esprimersi su una scala da 1 (totalmente in disaccordo) a 6 (completamente d’accordo) su affermazioni del tipo “l’omosessualità femminile è un peccato”, “le lesbiche non vanno bene per la società”, “è giusto che la donna faccia carriera e l’uomo resti a casa“, “l’aborto dovrebbe essere perseguito penalmente come una forma di omicidio“, e così via. Test di questo tipo hanno in genere scopi statistici, ma alla fine del questionario c’era una richiesta piuttosto esplicita a lasciare i contatti per un intervista. Intanto monta la protesta dei genitori e del Popolo della Famiglia che parla di indebita ingerenza nella vita dei ragazzi e chiede di segnalare se il test sia approdato in altre scuole.

(ph: coloradoindependent.com)

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