Troppe interruzioni in corsia, avviso “Vietato disturbare infermieri”

Gli infermieri degli ospedali di Conegliano e Vittorio Veneto impegnati nella distribuzione dei farmaci in corsia dal 19 giugno indosseranno una pettorina grigia con scritto “Terapia in corso non disturbare“. «In una corsia d’ospedale – spiega in una nota il direttore generale, Francesco Benazzi – sono presenti molti tipi di interruzioni, come gli allarmi dei monitor, le richieste da parte di altri professionisti o di pazienti e familiari. Quando accadono questi eventi, gli infermieri sono più portati a commettere errori: l’attività più a rischio, sulla base degli studi internazionali, è la somministrazione delle terapie».

«Di qui la decisione di partire con il progetto “Cure Sicure“, volto a ridurre al minimo le interruzioni nei confronti dell’infermiere impegnato nella distribuzione dei farmaci. L’invito rivolto a tutti – sottolinea Benazzi – è quello di non interrompere l’infermiere impegnato in questa delicata attività, che richiede attenzione e concentrazione».

Le interruzioni dell’attività dell’infermiere mentre somministra la terapia causano, secondo un recente studio della Società Italiana di Infermieristica Pediatrica (SISIP), un aumento del 12% degli errori nella fase di preparazione e somministrazione della terapia (sbagliare e confondere un farmaco, un dosaggio, un malato, una via di erogazione..). «La scritta “Non disturbare” – conclude il Direttore Generale – non si riferisce, ovviamente, alle domande che i pazienti possono fare agli infermieri riguardo la loro cura o terapia, ma a tutte le altre interruzioni che avvengono durante il giro di terapia».