Dalla Rosa, la confusione fra ViNova e Aim Energy

Il cortocircuito del possibile candidato sindaco alle primarie di centrosinistra che presenta il bilancio della controllata pubblica nella sede della sua associazione

Ore 13 di oggi, poco fa. In redazione arriva l’invito ad una conferenza stampa: si terrà «sabato 17 giugno», cioè domani, alle ore 10:30, in via Verdi 50 a Vicenza, per presentare «il Bilancio 2016 di AIM Energy e commentare i 5 anni da Amministratore unico della società di vendita vicentina, nonché per anticipare alcune iniziative future». L’amministratore unico in questione risponde al nome di Otello Dalla Rosa. E fin qui – uno dice – niente di strano. Ma si dà il caso che a quell’indirizzo non corrisponde la sede della società facente parte della holding Aim di proprietà al 100% del Comune di Vicenza, bensì quella dell’associazione ViNova, in piedi da parecchi mesi per sostenere una candidatura a sindaco in pectore nelle primarie di centrosinistra. Di chi? Di Otello Dalla Rosa, presidente della suddetta associazione. E il bello, anzi il brutto è che la email di invito è inviata dall’indirizzo di ViNova, con tanto di marchio.

Dalla Rosa, quando l’anno scorso nacque ViNova, era già amministratore unico di Aim Energy. Niente di male: è nel suo diritto di cittadino impegnarsi attivamente in politica, lui che è iscritto al Pd e in passato fece già il consigliere comunale. Ma i ruoli dovrebbero rimanere distinti. Aim Energy fa parte di una multiutility pubblica, e come tale non deve c’entra nulla, sul piano formale, con le idee e il percorso personale (leggi: futura campagna elettorale) di chi la amministra pro-tempore. Non dovrebbe, almeno.