Giornale sloveno: «allarme morbillo, stop gite a Gardaland»

Non sarebbe stata l’Austria a sconsigliare Gardaland ai bambini per paura di un contagio di morbillo. Come scrive il Corriere del Veneto a pagina 9, dopo la smentita del parco dell’allarme lanciato dalla ministra della Salute Beatrice Lorenzin, emerge che lo scorso 26 maggio, su “Delo”, il giornale più diffuso della Slovenia, è stato pubblicato un lungo articolo intitolato: «a causa del morbillo non è raccomandabile andare a Gardaland. L’immunizzazione dei bambini è troppo bassa per la protezione contro l’epidemia». Nel pezzo si legge: «la scorsa settimana il governo italiano ha deciso che i genitori prima di mandare i loro figli a scuola devono vaccinarli contro un totale di 12 malattie come il morbillo, la poliomielite, la pertosse e l’epatite B. L’Italia dall’inizio dell’anno ha registrato quasi il triplo dei casi di morbillo rilevati durante l’intero 2016, cioè 2200».

«I pediatri sloveni sono preoccupati: in Italia solo l’85% per cento dei bambini di 2 anni è immunizzato, percentuale insufficiente per la protezione collettiva. L’epidemia – continua “Delo” – era scoppiata anche nel 2014 e si era trasferita in Slovenia, dove aveva contagiato 14 persone, reduci da una mostra canina internazionale. E’ ovvio che sono state infettate lì. Ora è il tempo di gite scolastiche a Gardaland e in altri luoghi in Italia, quindi è possibile che ci sia il morbillo e che i bambini sloveni lo contraggano».