Veneto Banca, bond congelati: Ue dice sì

In una nota diffusa ieri, la Commissione europea ha sottolineato che la decisione del governo italiano di congelare per sei mesi il bond da 85 milioni di Veneto Banca «può contribuire a ridurre» l’ammontare degli aiuti pubblici necessari per il salvataggio delle banche venete, oggi stimati sui 5 miliardi. Come riporta il Sole 24 Ore a pagina 15, la mossa del Tesoro, secondo la Commissione, «rafforza il burden-sharing nel caso in cui una banca riceva aiuti di Stato». Indicazione che ribadisce come nel quadro delle regole Ue sul burden-sharing i titolari di obbligazioni senior e i depositanti restino «totalmente garantiti».

Secondo Bruxelles,  si registrano «buoni progressi» che potrebbero consentire di raggiungere una soluzione «in linea con le regole Ue» alla crisi delle due banche venete. Per facilitare il versante privato, il Tesoro ha assegnato il ruolo di advisor alla banca d’affari Rothschild, cui tocca gestire la ricerca dei soggetti privati potenzialmente disponibili e l’apertura di una data room a cui potranno accedere, con vincolo di riservatezza, i potenziali candidati all’intervento.