Verona, il Pd sceglie: «mai con la Lega»

In vista del ballottaggio tra il candidato sindaco del centrodestra Federico Sboarina – civico in coalizione con la Lega Nord – e l’altro centrodestra di Patrizia Bisinella, di area tosiana, la linea del Partito Democratico è di andare al voto, «ma lontani dalla Lega di Salvini, lepenista e xenofoba». Un appoggio implicito alla coalizione Bisinella-Tosi, anche se il documento approvato l’altra sera alla direzione provinciale e assemblea cittadina del partito pone dei paletti. Il Pd invita ad andare a votare «con libertà di scelta», escludendo «ogni apparentamento e ogni accordo elettorale».

Nel documento – riporta Enrico Giardini a pagina 12 de L’Arena – il Pd «rivendica ogni estraneità a una visione antieuropea, xenofoba, escludente, refrattaria alla spinta riformatrice del Paese, che solleva le paure anziché risolvere i problemi, interpretata da forze politiche come la Lega di Salvini, che cerca un ulteriore feudo in Veneto». Per Alessio Albertini, segretario provinciale del Pd, «è una scelta politicamente coerente con la nostra storia e la nostra visione di città». Difficile prevedere come reagirà l’elettorato democratico. Per Albertini, «una parte non voterà, una parte voterà Bisinella».