Corteo migranti a Venezia, Donazzan (FI): «spettacolo indecoroso»

«Uno spettacolo indecoroso nella città più bella del mondo, visitata da quaranta milioni di turisti all’anno, invasa da immigrati che urlano e sbraitano nelle calli. Gli italiani devono ribellarsi a questo scempio che oggi ho assistito con i miei occhi». L’assessore regionale di Forza Italia, Elena Donazzan, commenta così il corteo di migranti organizzato questa mattina a Venezia con il supporto dell’Unione Sindacale di Base (USB) e di alcune associazioni per rivendicare maggiori diritti per i richiedenti asilo. «Questi maschi, in salute, che a vedere non hanno esattamente le sembianze di chi scappa dalla fame, con smartphone e sigarette pagate dallo Stato, sono scesi in piazza fomentati dai buonisti di casa nostra per rivendicare maggiori diritti».

«Gente servita e riverita dalle cooperative – attacca l’assessore – è scesa in piazza alzando i toni e rivendicando pretese senza considerare in alcun modo i doveri di ogni aspirante cittadino. Chi ha pagato loro i biglietti del treno per venire a manifestare a Venezia e con quali risorse?», domanda Donazzan. «Tutto questo quando ci sono 11 milioni di italiani che solo nel 2016 hanno dovuto rinviare o addirittura rinunciare a prestazioni sanitarie per difficoltà economiche, padri e madri di famiglia ancora senza lavoro a causa della crisi, anziani che non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena perché percepiscono pensioni da fame, giovani che sono costretti ad andare all’estero per realizzare le proprie aspirazioni. E le istituzioni dovrebbero dare la priorità alle istanze di profughi e clandestini? Gli italiani si ribellino a questa deriva. Con ogni mezzo lecito».