Giornata mondiale del rifugiato, Mattarella: «Italia non resti indifferente»

Oggi si celebra la Giornata mondiale del rifugiato e il presidente Sergio Mattarella in una nota chiede di trovare soluzioni a lungo periodo per affrontare la crisi dei migranti e ha voluto richiamare l’attenzione su una «tragedia dell’umanità a cui l’Italia non può restare indifferente».

«Il dramma di migliaia di uomini, donne e bambini costretti a fuggire da guerre e da situazioni di gravissima crisi. I flussi di profughi e di rifugiati sono realtà quotidiana, non più eventi occasionali, eccezioni dovute a crisi momentanee. Occorre, quindi, che il nostro approccio sappia superare la dimensione emergenziale per elaborare, come già stiamo facendo, sempre più efficaci risposte strutturali e di lungo periodo», scrive il capo dello Stato.

«È indispensabile che in una logica di responsabilità condivisa tutti i membri della comunità internazionale sappiano dimostrare il proprio impegno a favore di questa parte così rilevante di umanità, in spirito di collaborazione e di solidarietà. In questo contesto, l’Italia – afferma Mattarella – è consapevole del suo ruolo e di quanto è stato fatto per salvare vite umane e accogliere profughi e rifugiati, aventi diritto a protezione sulla base delle norme internazionali».

Tutta Italia partecipa con numerose iniziative organizzate dalle maggiori associazioni impegnate nell’aiuto e nel soccorso ai migranti. In Veneto sono 3 gli eventi a cui si potrà partecipare: il primo ad Asolo con sketch teatrali, letture e musica dal vivo. Il secondo a Spinea presso il parco Nuove Gemme con laboratori e musica e il terzo a San Donà di Piave presso il parco Benjamin con musica e cena condivisa.

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