Veneto, emergenza siccità: colture arse e docce per le mucche

Il Veneto è in pieno allarme siccità. E le previsioni meteo dicono che andrà sempre peggio con l’arrivo di Caronte che farà salire le temperature fino a 35 gradi. La mancanza di pioggia e i bacini idrici che si stanno svuotando sempre di più preoccupano molto le associazioni degli agricoltori. «Alcune zone, come l’Alta Padovana e la destra-Brenta rischiano di trovarsi letteralmente senza acqua», spiega il direttore di Cia Padova, Maurizio Antonini.

Confagricoltura, invece, è molto preoccupata da un altro fenomeno: a causa del calo dell’acqua dolce dei fiumi, l‘acqua salata sta salendo sempre più di livello fino a riuscire a depositarsi nelle falde da cui viene presa l’acqua per abbeverare i campi. In questa maniera il sale contenuto all’interno brucia il terreno e secca le colture.

Anche gli animali soffrono molto questo clima, in particolare le mucche che a causa del caldo diminuiscono di molto la loro produzione di latte. Il presidente dell’associazione allevatori del Veneto, Floriano De Franceschi, spiega che «sono scattate le contromisure anti afa nelle stalle, con ventilatori e doccette refrigeranti».

Fonte: Corriere del Veneto

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