Associazioni soci: «offriamo due euro per BpVi e Vb»

Le associazioni Coordinamento associazioni banche popolari “don Enrico Torta”, Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza e Movimento Difesa del cittadino (fiduciario Studio legale Calvetti), commentano il comunicato con cui Intesa Sanpaolo dichiara di essere disponibile ad acquistare Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca ad un prezzo simbolico a condizione di non avere rischi di sorta ed escludendo l’acquisizione di tutte le posizioni incerte.

«Anche in questa fase della crisi bancaria nessun contatto e dialogo è stato permesso ai risparmiatori che sono i maggiori incisi dal bail – in mascherato operato dal governo e dal mondo dell’alta finanza che di concerto hanno operato per trasferire le ricchezze dei risparmiatori veneti. Questo bail-in mascherato – continuano le associazioni – è ancora più nocivo in quanto non ha permesso alcun controllo ed ha impedito ogni trasparenza sull’operato dei soggetti che lo hanno portato a compimento».

«Il possibile epilogo è un‘umiliazione per tutti i veneti e per l’attuale classe politica che non ha saputo e voluto agire per tempo. Inoltre Confindustria ha fatto un’allarmante favorevole valutazione all’offerta di Banca Intesa da dove si intuisce che tale citata proposta abbia il sostegno del governo di Roma. La proposta è stata valutata favorevolmente anche dalle associazioni sindacali e tale valutazione è frutto di accordi nazionali che avranno una pesante ricaduta sui conti dello Stato e quindi sulle tasche di tutti cittadini, senza che vi siano oggettive possibilità di ripartenza delle banche».

«Noi come associazioni di risparmiatori e soci di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca crediamo che le due banche debbano rimanere del territorio e siamo pronti a sostenere gli istituti a condizione che vi siano amministratori indipendenti, capaci e trasparenti e che sia valorizzata la componente rappresentata dalle migliaia di famiglie dei risparmiatori».

Questo premesso le associazioni invitano i soci di Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca e tutti i cittadini che hanno a cuore l’economia e la dignità del Veneto e d’Italia a manifestare la propria adesione, entro il 25 giugno 2017, al seguente progetto: acquisto di Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca alle medesime condizioni espresse da Banca Intesa – Sanpaolo offrendo il corrispettivo di euro 2,00 e quindi del doppio superiore a quanto parrebbe essere, sulla scorta di precedenti esperienze, l’offerta di Banca Intesa – Sanpaolo.

Le adesioni dovranno essere fatte pervenire ad uno dei seguenti indirizzi mail: