BpVi e Vb, analisti: «piano Intesa costerà 3,5 miliardi allo Stato»

Dopo la notizia di ieri che Intesa Sanpaolo ha dato la sua disponibilità a rilevare la good bank della Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, gli analisti del mercato studiano la situazione e danno i loro pareri. Per Credit Suisse, con i paletti posti da Intesa (l’operazione non deve incidere sulla sua forza patrimoniale, sulla sua politica di dividendo e deve escludere la necessità di aumenti di capitale) non può che avere risvolti positivi per l’istituto.

Gli analisti di Equita, invece, vanno più cauti soprattutto in attesa del parere dell’Unione Europea sull’operazione. L’interrogativo deriva dal fatto che Intesa chiede di escludere l’acquisizione di tutti i crediti deteriorati. Questo significa che lo Stato sarebbe obbligato ad intervenire pesantemente per coprire i costi di ristrutturazione e il capitale della bad bank. La cifra stimata potrebbe aggirarsi attorno a 3,5 miliardi.

Fonte: borsaitaliana.it