BpVi e Vb, Brunetta: «vince Intesa, perdono azionisti e Tesoro»

Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, commenta l’offerta di acquisto simbolica (1 euro) di Intesa della parte sana degli asset di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca. «Dopo il tramonto dell’opzione “ricapitalizzazione precauzionale” alla quale il Tesoro stava pensando per scongiurare il rischio del bail-in, è questa l’unica soluzione rimasta sul tavolo del Governo, anche perché nessun altro si è fatto avanti per l’acquisto degli istituti. Se l’operazione di Intesa si perfezionasse, ed è molto probabile che ciò avvenga, il Tesoro sarebbe obbligato a farsi carico della “bad bank”».

«Anche in questa vicenda il ministro Padoan ha di fatto sbagliato tutto quanto poteva sbagliare. Dichiarava che la situazione era sotto controllo, che i contatti con le autorità europee proseguivano positivamente e poi, all’improvviso, il radicale cambio di rotta. Da questa storia uscirà un solo vincitore, Banca Intesa, ringraziando il cielo che almeno si tratta di una banca italiana. Tutti gli altri ci perdono: clienti, azionisti, obbligazionisti, dipendenti delle due banche, imprenditori veneti, Tesoro e contribuenti italiani».