BpVi e Vb, Confedercontribuenti: «proposta Intesa inaccettabile»

«La proposta di Intesa di acquistare solo la parte in bonis e ad un prezzo troppo simbolico è inaccettabile». Confedercontribuenti interviene così, con una nota, sul salvataggio della Popolare di Vicenza e Veneto Banca. «Ci auguriamo che non venga accettata così. Intesa dovrebbe acquistare tutto, ad un prezzo più alto, con la garanzia di controlli sulla governance. Lo Stato dal canto suo, dovrebbe intervenire con un prestito ponte», interviene Carmelo Finocchiaro presidente nazionale di Confedercontribuenti. Ma perché Intesa non vuole acquisire anche i npl?

«I crediti deteriorati, molto spesso, si possono contestare e recuperare centinaia di miliardi di euro già versati illecitamente, specialmente per importi medio-bassi – afferma Alfredo Belluco, vicepresidente nazionale e presidente veneto di Confedercontribuenti -. Dei casi da noi analizzati, circa l’80% sono falsi e contestabili. Inoltre ci sono milioni di mutui contestabili per vari vizi e usura contrattuale e sopravvenuta. L’Italia sta per diventare un enorme recupero crediti, molto spesso non dovuti. Dobbiamo mobilitarci affinché il sistema non crolli, per prevenire suicidi ed evitare anche vendite all’asta di abitazioni e aziende al ribasso».