Banche venete, Unindustria Treviso: «sì a Intesa, conosce territorio»

Maria Cristina Piovesana (in foto), presidente di Unindustria Treviso, dà l’ok al piano di Banca Intesa per l’acquisto (al prezzo simbolico di un euro) di BpVi e Vb senza rilevare i crediti deteriorati. Come riporta La Tribuna di Treviso di oggi, per Piovesana i veneti con la vicenda delle due popolari «hanno perso l’innocenza, con il salvataggio di Intesa hanno acquisito la maturità». «IntesaSanPaolo, in ogni caso, è un gruppo italiano con solidi fondamentali – ha aggiunto la numero uno di Unindustria – e conosce bene il territorio, dove in questi anni non ha mancato di dare sostegno alle aziende meritevoli di credito».

Altri dubbi restano: «sicuramente va chiarita la posizione di chi ha un affidamento in più di un istituto, i cosiddetti “doppi fidi” – ha aggiunto  la presidente di Unindustria – cosa ne sarà di questi, se la banca resterà una sola? Inoltre, staremo attenti che la minore concorrenza non possa determinare un innalzamento del costo del denaro». Unindustria promette di vigilare anche sui futuri passaggi del percorso appena iniziato: «la partita la stanno giocando la Bce, il governo e le banche, ma da parte nostra faremo il possibile per dare le informazioni e l’assistenza necessarie ai nostri associati. Bisognerà comprendere bene i prossimi passi».

Tags: ,