BpVi e Vb a Intesa, Europa approva

E’ arrivato ieri in serata il primo via libera alla liquidazione «ordinata» di BpVi e Vb dalla Vigilanza della Banca centrale europea e dalla Commissione Ue (in foto il palazzo della Commissione). Come riporta il Corriere della Sera di oggi a pagina 2, la Vigilanza ha stabilito che le due banche venete «stanno fallendo o sono in via di fallimento», ma non ci sarà la risoluzione e il bail-in europeo. Una nota del Tesoro chiarisce che «il governo si riunirà nel fine settimana per adottare le misure necessarie ad assicurare la piena operatività bancaria, con la tutela di tutti i correntisti, depositanti e obbligazionisti senior».

Verranno stabilite anche le condizioni per la cessione a Banca Intesa delle attività “buone” delle due banche, grazie alla quale sarà garantita la regolare apertura degli sportelli lunedì mattina. Sarà lo Stato a garantire la copertura dei crediti deteriorati che saranno riversati in una «bad bank», il piano costerà alle casse pubbliche tra gli 8 e i 10 miliardi, ma non è ancora stato definito nei particolari. La Commissione Ue ha fatto sapere che hanno svolto «discussioni costruttive sulle ipotesi che ci sono state prospettate dal governo per gli aiuti di Stato, sono stati fatti progressi per arrivare a una decisione molto presto. I depositanti saranno totalmente protetti, in linea con le regole Ue». Le regole Ue – continua Bruxelles – consentono il sostegno pubblico in simili situazioni, escludendo dalla condivisione delle perdite i possessori di obbligazioni senior e i depositanti».