BpVi e Vb, Brunetta: «sudditanza Padoan al mondo bancario»

Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, in una nota odierna torna a parlare di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca. «Facciamo i complimenti a Carlo Messina e a tutto il management di Banca Intesa che ieri si è portata a casa due banche nuove di zecca al prezzo simbolico di un euro. Fa il banchiere e, quindi, gli interessi dei suoi azionisti, che in questo caso saranno sicuramente soddisfatti dei risultati dell’operazione. Messina ha già inviato un avvertimento deciso al Tesoro: nel passaggio parlamentare il testo del Decreto di salvataggio di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza non dovrà essere toccato, altrimenti Intesa si tirerà indietro. Aspettiamoci quindi l’ennesima fiducia sul testo».

«Una frase che suona minacciosa – scrive Brunetta nel suo sito – ma che rispecchia ormai tutta la sudditanza del ministro Padoan nei confronti del mondo bancario, con il suo ministero completamente in balia dei ricatti esterni, ormai dichiarati alla luce del sole. Il ministro si è difeso dicendo che non c’era alternativa a questo piano. Falso che più falso non si può. Lo sa bene la Banca Centrale Europea, che fino a pochi giorni fa era convinta che il governo italiano fosse deciso a continuare sulla strada della ricapitalizzazione precauzionale, salvo poi osservare l’improvvisa inversione ad U verso la soluzione di liquidazione coatta amministrativa. Davanti a questa inettitudine dimostrata, riteniamo che il ministro Padoan dovrebbe farsi una approfondita analisi di coscienza», conclude.