Elezioni, Dalla Rosa (Vinòva): «sinistra riparte da società civile»

Per Otello Dalla Rosa, presidente dell’Associazione culturale Vinòva, dai ballottaggi delle elezioni amministrative emerge un messaggio chiaro: «prima di tutto i cittadini chiedono un cambiamento rispetto al passato anche nell’amministrazione delle città; in secondo luogo alla politica servono persone nuove e credibili, che abbiano maturato esperienze lavorative o professionali, che siano espressione della società civile e non siano politici di professione. È la linea che Vinòva ha sempre seguito sin dal suo primo incontro, quasi un anno fa, al quale partecipò anche Arturo Lorenzoni che è stato determinante per la vittoria di Sergio Giordani a Padova. Grazie a lui, che è riuscito a coinvolgere settori di opinione e di città altrimenti difficilmente raggiungibili, a Padova ha vinto la nuova politica».

«A Verona invece – prosegue Dalla Rosa – ha perso la fidanzata di Flavio Tosi che, dopo il mezzo miracolo del primo turno, non è riuscita a mobilitare l’elettorato, nemmeno quello del Pd, nonostante le spinte di Achille Variati e di altri amministratori». Al contrario, per il presidente di Vinòva, «la vittoria di Padova può aprire una stagione nuova se si saprà fare tesoro, a sinistra, degli insegnamenti di una sfida che è stata vinta solo grazie al valore civico dell’iniziativa di Lorenzoni e all’intelligenza di Giordani che lo ha capito e coinvolto. Se non si comprende che bisogna essere inclusivi, aperti e non arroccarsi su una presunta “vocazione maggioritaria”, in realtà inesistente, sarà invece il canto del cigno almeno per coloro che ostacolano ogni cambiamento dal basso».

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