Vaccini, lettera a Zaia: «serve obbligo, mia figlia rischia ogni giorno»

Nicola Pomaro, il papà di una bimba di 6 anni malata di anemia aplastica, ha scritto una lettera aperta al governatore del Veneto, Luca Zaia, per chiedergli di non opporsi all’obbligatorietà dei vaccini. Nella lettera, pubblicata integralmente da Il Mattino di Padova, si legge: «Egregio Governatore, non faccia ricorso contro il decreto Lorenzini sull’obbligo vaccinale, è un errore gravissimo. Finché l’obbligo vaccinale non verrà ripristinato, la mia bambina immunodepressa continuerà a rischiare la vita ogni giorno. Come lei, molti altri bambini».

Pomaro racconta del calvario che la figlia e la sua famiglia stanno vivendo da quando, nel 2015, ha contratto questa gravissima e mortale malattia del midollo osseo fatto di mesi in ospedale, trapianto di midollo e chemioterapia. «La copertura vaccinale in Veneto è scesa pericolosamente da quando è stato tolto l’obbligo vaccinale – si legge nella lettera -. Questo è un fatto, chi lo nega è in malafede. Se si oppone all’obbligo vaccinale, lei è e sarà responsabile delle conseguenze».

«La propaganda e la disinformazione da lei diffuse in questi giorni non ingannano me nè le migliaia di genitori di bambini malati che vivono in Veneto e sanno bene l’importanza delle vaccinazioni obbligatorie. Venga a parlare – conclude Pomaro – con i medici che hanno curato mia figlia, che curano ogni giorno bambini con malattie terribili. Chieda a loro se è necessario l’obbligo vaccinale».