BpVi e Vb, Ue e Padoan: «regole rispettate, Stato incasserà»

11,6 miliardi di euro. E’ questa la stima del governo allegata al decreto salva-banche sull’incasso atteso dalla bad bank che si verrà a creare con il piano di salvataggio delle banche venete. Come scrive l’Arena a pagina 7, la somma permetterebbe di rimborsare sia il prestito da 5,3 miliardi erogato da Intesa alla bad bank, sia i 5,2 miliardi assegnati a Intesa per farsi carico delle good bank chiudendo così la liquidazione con un saldo positivo di circa un miliardo al lordo dell’inflazione. E mentre si attende il responso dalle Camere sulla conversione del ddl, il governo e la Commissione si schierano in difesa del piano.

L’ex premier e segretario del Pd Matteo Renzi plaude alla liquidazione definendola «una scelta legittima e doverosa» e chiede «una grande battaglia perchè i criteri molto selettivi delle banche venete siano applicati» alle banche dei «Paesi del Nord». La liquidazione di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca «non ha aggirato le regole», rassicura la commissaria alla Concorrenza Margarethe Vestager (in foto a destra). L’operazione serve a «rendere il sistema stabile e servire il resto dell’economia», ha aggiunto. Sulla stessa line d’onda anche il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan (in foto a sinistra) secondo cui una «liquidazione pura e semplice» avrebbe portato ad «una crisi drammatica».