Caldogno (Vi), 30 profughe sparite in un anno

Trenta profughe svanite nel nulla. Il sindaco di Caldogno (Vicenza) Nicola Ferronato parla di numeri preoccupanti «soprattutto perché riferiti a meno di un anno di permanenza». Già alla fine del 2016 era emerso il caso delle sparizioni dal centro di accoglienza creato nell’ex hotel Marco Polo in Via Roma (in foto).

Tra le ipotesi quella della fuga, ma anche lo scenario più inquietante del racket della prostituzione. Secondo i dati della Regione, su 26.102 migranti arrivati in Veneto fino al 17 agosto scorso, sono 14.801 – più della metà – quelli «scomparsi nel nulla e divenuti veri e propri fantasmi».

Fonte: Giornale di Vicenza

(Ph. Hotels.com)