Serenissima Costruzioni, commesse sotto accusa: 40 lavoratori a rischio

Le società albanesi Elite Mine e Cae hanno depositato un esposto alla procura di Verona contro Serenissima Costruzioni spa accusata di non aver pagato 18 milioni di euro di commesse per un bypass stradale di 29 chilometri nei pressi della città albanese di Valona. Come scrive Davide Pyriochos a pagina 8 de l’Arena, la gara, vinta dall’ex controllata di A4 Holding, aveva valore di 80 milioni ma i lavori sono finiti più volte nel mirino delle autorità albanesi fino allo scorso aprile quando il governo di Tirana ha ritirato l’appalto alla società scaligera. Ora le aziende appaltanti albanesi temono di non riavere indietro i loro soldi: Serenissima è infatti stata recentemente acquistata al costo simbolico di un euro da due piccole srl, la pugliese Lci (60%) e la Epi di Lamezia Terme (40%).

Inoltre il contratto di vendita prevede che i debiti contratti dalla società rimangano in capo ad A4 Holding solo per quanto riguarda le imprese italiane. I debiti verso imprese estere, il grosso del totale (22 milioni su 27 milioni), non sono invece menzionati nel documento. Secondo il sindacato edile Fillea Cgil, Lci e Epi non erano al corrente del grosso del debito generato dalla società in Albania e ora starebbero pensando alla liquidazione. Ora a rischiare sono i 40 dipendenti di Serenissima Costruzioni a cui, come denunciano i sindacati, A4 non affida più lavori da tempo.

(ph: serenissimacostruzioni.it)