BpVi e Vb, Mion: «figura da caciottari con Ue»

«Per il Veneto è stata un’occasione persa. Con l’Ue abbiamo fatto una figura da caciottari, la fusione tra i due istituti si sarebbe potuta fare tre anni fa, quando sarebbe stata una operazione equivalente a Bpm-Banco Popolare. Invece, le due banche sono state lì a litigare, a parlare di identità, a fare aumenti di capitale fasulli; se si fossero presentate con un progetto di mercato, di costi di struttura, di management sarebbero state più credibili. È stato un problema di stupidità». Così sul Sole 24 Ore di oggi a pagina 21, il presidente uscente di Banca Popolare di Vicenza, Gianni Mion, in un commento sulla liquidazione delle banche venete.