«Io, obbligazionista BpVi, azzerato. Perchè azionisti ristorati?»

Caro direttore,

sono un obbligazionista, purtroppo subordinato, della Banca Popolare di Vicenza e scrivo questa mail in quanto sto vivendo una tragedia familiare, oltre ad essere psicologicamente annientato a seguito del Decreto Legge che ha praticamente azzerato tutti i miei risparmi. Voglio precisare di non essere un azionista della predetta banca veneta, ma un obbligazionista subordinato non speculatore, in quanto ho acquistato obbligazioni di quella banca ad un prezzo pari a quello della stessa emissione, quindi 100, con tasso di interesse annuo netto pari al 2%.
Non credo di aver speculato, l’intenzione era quella di investire i risparmi in una banca italiana tra le migliori e più solide.

L’errore forse è stato quello di aver acquistato a seguito delle varie dichiarazioni fatte nel tempo ed a seguito dell’intervento del fondo Atlante, con rispettive garanzie fornite circa la solidità della banca. Devo colpevolizzarmi anche del fatto di aver acquistato tale titolo tramite il mio unico conto, Fineco, quindi attraverso una piattaforma online. Infatti, il D.L. prevede il ristoro solo per gli obbligazionisti retail ovvero di coloro che le hanno acquistate tramite un rapporto diretto con la banca, che a pensarci, rappresenta solo una piccolissima parte degli investitori privati a causa del diffondersi di queste piattaforme e conti online. Quindi noi possessori di questi conti dobbiamo sentirci meno tutelati rispetto agli altri? Anche noi siamo piccoli risparmiatori, non siamo obbligazionisti istituzionali, ma privati.

Mi chiedo anche, perché sono state fatte queste dichiarazioni con le quali veniva esaltata la genuità e affidabilità dell’istituto? Perchè l’intervento del fondo Atlante con tutti quei miliardi e con le conseguenti garanzie? Perché il ristoro degli azionisti al fine di evitare eventuali azioni legali? Gli azionisti infatti sono stati ristorati del 15%, noi obbligazionisti azzerati, assurdo.

In tv e sui giornali invece quello che emerge è solo che i piccoli risparmiatori sono stati salvati, non è vero questo. Scusate per il disturbo e per lo sfogo, ma per me, il governo, in soli 19 minuti ha varato un D.L. che ha censito la morte della credibilità del sistema bancario italiano.

Lettera anonima