Jesolo, comandante polizia: «liberalizzare droghe leggere»

«Liberalizzare le droghe leggere». Questo scrive La Nuova Venezia di oggi a pagina 29, l’insolito appello del comandante della polizia locale di Jesolo, Claudio Vanin, apparso sul suo profilo Facebook. Il post di Vanin, che sul social network di Zuckemberg haa 5mila amici, ha scatenato subito numerose reazioni e commenti fra chi si dice favorevole e chi contrario. Il comandante è molto attivo sul web ed è solito informare in tempo reale sulle operazioni di polizia sul territorio. Criticato da alcuni su questo aspetto social, il comandante ha sempre sostenuto l’uso del suo profilo come un mezzo per ricevere le segnalazioni della gente, monitorare il giudizio sull’operato della polizia e controllare gli eccessi della rete.

«Il mio post sulle droghe leggere per prima cosa lo ho scritto sul mio profilo personale, indipendentemente dal fatto che abbia tanti contatti, e non su quello istituzionale della polizia locale jesolana – chiarisce Vanin -. Sono due cose distinte e ben diverse. Per il resto, credo che, alla luce dello sforzo e del lavoro che svolgiamo quotidianamente contro lo spaccio e delle pene limitate in cui incorrono i trasgressori, con spacciatori che non vanno mai dentro e se la cavano quasi sempre, sarebbe meglio una liberalizzazione che taglierebbe questa rete di spaccio di piccolo calibro, intanto. Lavoriamo davvero molto contro lo spaccio e poi sono tutti fuori. Giuste invece – conclude – le pene severe per chi guida poi sotto l’influsso di alcol e sostanze stupefacenti».

(ph: https://www.facebook.com/claudio.vanin.16)

Tags: ,