Veneto, adozioni gay: primo sì a due mamme

Un giudice del tribunale per i minorenni di Venezia ha firmato la prima sentenza che autorizza l’adozione da parte di due mamme gay, la prima di questo tipo in Veneto e tra le prime in Italia dopo il “precedente” della Corte d’Appello di Trento che a febbraio aveva riconosciuto due uomini come i papà di una coppia di gemelli. Le due mamme – riporta il Corriere del Veneto a pagina 6 – abitano nella provincia di Venezia, hanno 37 e 31 anni, sono insieme dal 2006 e l’anno scorso si sono unite con una cerimonia civile. Nel 2012, la più giovane delle due ha dato alla luce un bambina, concepita con fecondazione eterologa da donatore anonimo. A quel punto, per lo Stato la piccola risultava avere un unico genitore, la madre biologica, mentre la trentasettenne non poteva vantare alcun diritto sulla neonata. Di qui la richiesta di adozione, presentata il 25 maggio 2016.

La decisione favorevole, «nell’interesse della minore», è stata depositata il 15 giugno e comunicata ieri alla coppia, ad appena due settimane di distanza da un’altra sentenza storica, che aveva costretto il Comune di Venezia a registrare all’anagrafe il figlio di una coppia lesbica nato a Londra. La sentenza cita la relazione dei servizi sociali che attesta come la madre biologica e la sua compagna «costituiscano una coppia con un legame solido e duraturo e come entrambe vivano la relazione con la bambina come quella di un genitore con la propria figlia». Il giudice ha sottolineato inoltre come le due donne «siano consapevoli che dovranno avere un atteggiamento aperto verso l’identità di genere della bambina, per permetterle uno sviluppo adeguato e l’opportunità di relazionarsi con persone a orientamento non omosessuale».

(Ph. Christina Bailey / Fertilityiq.com)

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