BpVi e Vb, vicepresidente Commissione Ue difende decreto

«Le decisioni prese dall’Italia a proposito delle due banche venete sono in linea con le regole esistenti sugli aiuti di Stato e dell’Unione bancaria. D’altra parte, le istituzioni coinvolte hanno lavorato strettamente con le autorità italiane». Così in un articolo di Katy Mandurino sul Sole 24 Ore a pagina 21, il vicepresidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis (in foto), mette a tacere le critiche arrivate sull’operazione di salvataggio di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca da Jens Weidmann, presidente della Bundesbank e membro del consiglio Bce, e da alcuni altri commissari. Sono «state rispettate le regole del burden sharing – precisa Dombrovskis, cioè della condivisione degli oneri, visto che azionisti e obbligazionisti junior sopporteranno il costo dell’operazione in modo considerevole la spesa del Governo per le banche venete sarà trattata come una tantum e quindi non avrà alcun impatto sulla discussione in merito allo sforzo strutturale che l’Italia deve fare per il 2018».

«Non c’è preoccupazione per i conti pubblici, perché le risorse per le due venete saranno tratte dal fondo creato a dicembre (di 20 miliardi, ndr) – rassicura il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan – Siamo molto fiduciosi che lo Stato riuscirà a recuperare quelle risorse nel medio termine disponendo degli asset che sono in capo allo Stato dopo la separazione tra bad asset e good asset». «La spesa pubblica per le nostre banche è limitata finora a circa un miliardo di euro – ha aggiunto in un’intervista sul settimanale tedesco Wirtschaft Woche – rispetto alle centinaia di miliardi spesi in Germania e nel Regno Unito». E sull’operazione arriva anche il plauso del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: «con l’intervento delle ultime due banche in difficoltà – ha dichiarato ieri dal Canada – il Governo ha messo in sicurezza il sistema bancario italiano, con un sostegno finanziario molto minore di quello che hanno dovuto sostenere altri Paesi d’Europa».

(ph: Emmanuel Dunand/AFP/Getty Images)