Charlie, Zaia: «in Veneto questo non sarebbe accaduto»

Il governatore del Veneto, Luca Zaia, commenta sul suo profilo Facebook la vicenda di Charlie Gard, il bimbo di 10 mesi ricoverato per una rara malattia ritenuta incurabile al quale oggi i medici dovrebbero staccare la spina. «Non credo sia giusto che un Tribunale abbia l’ultima parola su una vita, soprattutto su quella di un bambino di neppure un anno, che non ha potuto fare il testamento biologico e che quindi è completamente in mano ai genitori per quanto attiene alla decisioni sulla sua vita».

«Da qualsiasi punto di vista si osservi quanto accaduto, mi pare tuttavia che un genitore abbia tutto il diritto di tentare l’impossibile per salvare un figlio. Anche un viaggio della speranza, per quanto inutile, per quanto assurdo, non può essere negato. In Veneto, tutto questo non sarebbe accaduto», conclude Zaia.