Procura Treviso: «provincia ricca, fa gola alla mafia»

«La Marca è un territorio aggredibile dalla mafia, le infiltrazioni sono possibili perchè la provincia di Treviso è ricca e produttiva, e per questo fa gola a ci cerca nuovi sbocchi e nuove economie». Così, in un articolo di Federico de Wolanski su La Tribuna a pagina 20, il procuratore della Repubblica di Treviso Michele Dalla Costa (in foto) sul rischio di infiltrazione mafiosa nel Trevigiano. Dalla Costa ha partecipato ieri ad un convegno sul tema al palazzo dei Trecento insieme al procuratore nazionale antimafia Giovanni Russo. Russo ha evidenziato come la mafia si insinui nel territorio creando rapporti con il mondo economico invece di affidarsi a metodi violenti.

«Per batterla – ha detto il presidente Anac Raffaele Cantone in collegamento video – servono una magistratura efficace e punizioni non draconiane ma commisurate e certe. Meglio escludere dalle gare gli imprenditori collusi e sanzionare le amministrazioni che hanno collaborato».  «Voi producete un utile di 730 milioni – ha aggiunto Russo – un territorio pregiato e oggi la mobilità mafiosa è molto alta, priva di specificità territoriale. Le organizzazioni criminali si vogliono ampliare lo fanno incorporandosi in un sistema poco alla volta. Qui il mafioso prima intesse rapporti, poi si radica e si allarga».