«Fusione Agsm-Aim, non si mischino pere con mele»

Il consigliere comunale veronese Michele Bertucco (Sinistra in Comune, in foto) chiede che il nuovo consiglio  sia coinvolto nelle scelte riguardo alla fusione fra Agsm e Aim. Come riporta L’Arena di Verona di oggi a pagina 10, il progetto di unione delle due aziende multiservizi è giunto a un protocollo d’intesa, firmato dai Comuni di Verona e Vicenza, che dovrà essere approvato entro il 30 settembre dai consigli comunali delle due città. Bertucco spera che «il cambio di amministrazione a Verona possa favorire la trasparenza necessaria a rendere comprensibili i termini dell’operazione,  finora le scelte sono state confinate nei gabinetti dell’ex sindaco Tosi e del sindaco Variati. Per questo chiediamo la documentazione».

Le questioni poste dal consigliere sono le garanzie occupazionali e il coinvolgimento nell’operazione di attività lontane dal business dell’energia, in particolare servizi cimiteriali, servizio idrico integrato e farmacie comunali. «Il dubbio – per Bertucco – è che si possa finire con il mischiare pere con mele, rivoluzionando frettolosamente il patrimonio delle partecipazioni pubbliche comunali».