Pfas nel sangue, valori elevati in un caso su 7

Una persona su sette tra quelle che stanno partecipando allo screening della Regione per verificare lo stato di salute di coloro che sono esposti alla contaminazione da sostanze perfluoro-alchiliche (Pfas) dovrà accedere al secondo livello del monitoraggio. Come riporta Luca Fiorin su L’Arena a pagina 28, dovranno quindi affrontare il percorso specialistico finalizzato alla «diagnosi tempestiva di eventuali patologie croniche possibilmente correlate ai Pfas». La popolazione coinvolta nel monitoraggio è di 84.785 persone, ma si stima che solo il 70% di questi partecipi ai controlli.

«Si prevede che il 50% dei soggetti valutati, circa 60 mila, abbia i Pfas elevati e che il 30% presenti alterati valori pressori o lipidici», si legge nella delibera della Giunta regionale adottata il 13 giugno e pubblicata in questi giorni. Pertanto, «la dimensione della popolazione da valutare al secondo livello potrebbe essere di circa 9 mila individui», ossia il 15% degli esaminati. Esclusi gli adolescenti, i giovani e coloro che sono già seguiti, ad accedere alla fase specialistica dovrebbero essere circa 7 mila.

(Ph. David Silverman / Getty Images)